Alla scoperta di Fradiles, la cantina dei cugini nel Mandrolisai
In Sardegna, al centro dell’isola, c’è una regione poco battuta che conserva intatte le sue tradizioni contadine: il Mandrolisai. Strade panoramiche attraversano colline coperte di vigne, boschi di lecci e castagni. In questo paesaggio rurale si trova Fradiles, una cantina nata come rinascita di un’antica azienda di famiglia. Il nome in sardo significa “cugini” e racconta l’anima del progetto: un gruppo di parenti che ha scelto di recuperare la tradizione vitivinicola di Atzara, il paese dove il vino è un mestiere secolare.
Una cantina immersa nelle vigne del Mandrolisai
La struttura di Fradiles è moderna ma in perfetta armonia con il paesaggio. Superata la strada sterrata tra i filari si entra in un edificio in legno e pietra con un grande tasting room molto familiare: il soffitto a travi e il bancone circolare al centro, decorato con bottiglie che salgono verso il tetto, creano un’atmosfera calda e accogliente. Ampie vetrate si affacciano sulle colline circostanti, permettendo di ammirare le vigne e le montagne mentre si degusta.
L’azienda è situata a pochi passi dalle sue vigne e questo permette di raccogliere le uve a mano e vinificarle immediatamente. I “cugini” coltivano vitigni autoctoni come Bovale Sardo, Cannonau e Monica, convinti che l’identità del territorio sia un valore da preservare. L’obiettivo dichiarato è recuperare e salvaguardare il patrimonio vitivinicolo locale e trasformarlo in vini eleganti, semplici ma di grande carattere. La vendemmia viene eseguita manualmente e ogni passaggio – dalla raccolta alla pigiatura – è seguito con cura per portare in bottiglia l’espressione più autentica del Mandrolisai.
L’esperienza di degustazione
Durante la visita Antonio ci ha guidato lungo un percorso che parte dalle vigne e arriva in cantina. Si cammina tra i filari ordinati, si osservano le uve che maturano al sole e si ascolta la storia di come la famiglia ha trasformato un sogno in realtà. Abbiamo degustato tutte le loro etichette piu’ importanti:
Angraris – Linea CRU, è il cru più rappresentativo della cantina, nato da un antico vigneto ad alberello nell’omonima zona, tra le più vocate del Mandrolisai per la produzione del rosso Superiore. Dopo un lungo affinamento – 30/36 mesi in botti da 750 litri e 12 mesi in bottiglia – si presenta ampio, profondo, con sentori di confettura di frutti di bosco, spezie, tabacco e vaniglia. Strutturato e avvolgente, offre tannini maturi e un sorso lungo e caldo. Un’espressione autentica del valore dei vigneti storici del Mandrolisai.
Istentu – Loro lo descrivono cosi: L’attesa di eventi e di cose è l’essenza stessa della vita, poiché c’è un tempo per seminare e uno per raccogliere. ”A istentare”. -Noi continuiamo cosi: Vino simbolo del Mandrolisai, nasce da vigne storiche. Dopo una vinificazione attenta e un affinamento in barrique, regala profumi di frutti di bosco, note balsamiche e macchia mediterranea. In bocca è fresco, elegante e ideale con cacciagione o formaggi stagionati.
Antiogu – è un rosso intenso e profondo, con riflessi granati e un’anima elegante. Nato da vigneti ad alberello e affinato in rovere, unisce struttura e finezza. Al naso emergono note di frutti di bosco, arricchite da sfumature di spezie dolci e un tocco di vaniglia ben integrato.
Fradiles – Nasce dall’unione dei vitigni – Bovale, Cannonau e Monica – coltivati oltre i 500 metri di altitudine. È un rosso che racconta l’identità del territorio: pieno, morbido e avvolgente, con profumi intensi di frutti di bosco e una trama gustativa che richiama la tradizione sarda in ogni sorso.
FuntanaFrisca – Le loro parole: Un vino dal colore limpido, dal profumo intenso, dal gusto ricco: piacevole come una “fontana fresca” nelle giornate calde. Sia per aperitivo che da pesce.
Domos de Pedra – Un rosato elegante, nato nel cuore del Mandrolisai da un blend equilibrato di Bovale Sardo, Cannonau e Monica, coltivati ad alberello su terreni granitici e sabbiosi. Le uve vengono raccolte a mano e vinificate con una breve macerazione a freddo, per estrarre delicatamente aromi e colore.
Nel calice si presenta rosa tenue con riflessi cerasuolo. Al naso emergono note fresche di frutti rossi, fiori delicati e un accenno di macchia mediterranea. Il sorso è secco, sapido e fresco, sostenuto da una piacevole acidità e un finale armonico.
Un progetto di famiglia e di territorio
Fradiles nasce dalla passione di un gruppo di cugini per la terra e per il vino. La loro filosofia è chiara: lavorare solo con vitigni autoctoni, curare i vigneti come un patrimonio di famiglia, utilizzare metodi tradizionali e rispettare il ritmo della natura. La cantina è riconosciuta per l’attenzione al dettaglio e per la qualità dei suoi prodotti; la produzione è limitata e ogni bottiglia è frutto di un lavoro artigianale.
Oltre alla produzione di vino, Fradiles offre un modo di vivere la campagna del Mandrolisai. Il tour termina spesso con una passeggiata all’aria aperta, magari mentre un gregge attraversa la strada o il sole tramonta dietro le colline, come succede spesso in questi luoghi lontani dal turismo di massa. Lasciare la cantina significa portare con sé non solo il ricordo di vini eccellenti ma anche la consapevolezza di aver incontrato persone che lavorano per preservare la storia e l’identità di un territorio.
Perché visitare Fradiles
Se siete amanti del vino e desiderate scoprire la Sardegna oltre le spiagge, una visita a Fradiles è l’occasione perfetta. Lì potrete degustare vini di carattere, prodotti con uve autoctone e lavorati a mano; potrete camminare tra vigne secolari e ascoltare il racconto di una famiglia che ha deciso di investire sul proprio patrimonio culturale. La cantina è un esempio di come tradizione e modernità possano convivere, offrendo al viaggiatore un’esperienza autentica tra sapori, panorami e storie del Mandrolisai.
E Fatevi raccontare i filari Olandesi…………………..